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04 novembre 2017

Pontedera città della donazione

Continua il percorso di sensibilizzazione del Comune di Pontedera per promuovere la Cultura della donazione di organi, tessuti e sangue, che rappresenta un grande atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita. Oggi il trapianto di organi è un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili e contribuisce sempre a salvare la vita di altre persone. La disponibilità di sangue è una condizione spesso necessaria per poter salvare delle vite umane in tantissime pratiche mediche che vanno dal primo soccorso, alle operazioni chirurgiche o dello stesso trapianto.
Per far conoscere alla città come poter diventare donatore è stato allestito il retro della navetta in servizio urbano a Pontedera e di un autobus Pisa-Pontedera, grazie alla collaborazione offerta da CTT Nord.

Grazie ai bus che circoleranno per le strade di Pontedera e della provincia pisana, sarà diffuso lo slogan “Un dono fatto con il cuore”, così come ha ribadito il Presidente di CTT Nord Andrea Zavanella, durante la conferenza stampa di presentazione della campagna.

Testimonial d’eccezione della campagna il giocatore del Pontedera Andrea Caponi, fotografato da Franco Silvi sull’argine del fiume ERA, con lo sfondo il Ponte Napoleonico, a simboleggiare l’unione tra il che dona e chi riceve sangue ed organi.
Questo profondo legale tra donatore e paziente è sintetizzato nella frase simbolo che apre il manifesto “L’essere è colui che da; della sua donazione vive chi riceve” scritta dal dott. Catania,  responsabile del reparto di dialisi dell’ospedale Lotti di Pontedera.
L’obiettivo principale è sviluppare una coscienza collettiva basata della solidarietà e del dono, dice Eugenio Leone, consigliere Comunale coordinatore dell’iniziativa. Una coscienza collettiva che si forma attraverso la consapevolezza e la conoscenza dei cittadini soprattutto dei giovani, di questa azione di solidarietà civile che diventa patrimonio collettivo a cui ognuno di noi potrà attingere in momenti di necessità. Vogliamo costruire la “Pontedera Città della Donazione” e per farlo stiamo già pensando anche altre iniziative che vedranno la luce entro la fine dell’anno.
La campagna è sostenuta dal CRAL  Ospedale Lotti, Donatori Sangue FRATRES, Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS), Associazione Italiana Donatori (AIDO), Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC), Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) ed ANED, patrocinata da OTT (Organizzazione Toscana Trapianti) di Regione Toscana, ASL con l’Ospedale Lotti, rappresentato oggi dal Direttore Sanitario dott. Renato Colombaie il Comune di Pontedera nelle persone del Sindaco Simone Millozzi e dell’Ass. Matteo Franconi, con il contributo di CPT- CTT NORD e il grande supporto della società di calcio “US Città di Pontedera”. Ulteriore contributo alla campagna è venuto dal ricavato dell’asta delle opere del concorso artistico “Motorart – Pontedera Città dei Motori”.
La campagna di sensibilizzazione invita le persone a iscriversi, attraverso l’ufficio anagrafe del Comune, l’AIDO o attraverso lo stesso Ospedale Lotti, nelle liste dei donatori di organi e a donare il sangue attraverso le associazioni AVIS e FRATRES sostenendo la “Cultura del dono” anche come antidoto all’indifferenza, che mina i valori su cui si basa la convivenza di una comunità cittadina.